RAPPORTO EUROMOBILITY 2011

1 gennaio 2012

Concludo il 2011 con il link al rapporto 2011 di EUROMOBILITY: articolo scritto  dal giornalista de “la Repubblica” Antonio Cianciullo il 21 dicembre scorso:

http://www.repubblica.it/ambiente/2011/12/21/news/trasporti_mobilit_sostenibile-26964249/

Non è molto incoraggiante, speriamo nel 2012…

Auguri!

 

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LA FOTOSINTESI ARTIFICIALE E LA PILA ALLO ZOLFO

26 aprile 2010

Segnalo due notizie che il mondo della scienza dagli USA e – una volta tanto – da Roma, ci comunica.

Direi due grandi notizie, una sulla fotosintesi artificiale ed una su un nuovo tipo di pila.

FOTOSINTESI

Un grande passo in avanti sulla fotosintesi artificiale è stato effettuato dai ricercatori del “MIT” – Massachussets Institute of Technology – che sono riusciti per la prima volta, usando un virus geneticamente modificato (M13), capace di attrarre e legare molecole di un catalizzatore (ossido di iridio) e di un pigmento biologico (porfirina - raccoglie la luce) a produrre ossigeno dalle molecole d’acqua.

Da notare che tale virus è l’elemento principale di una “batteria a Virus” risultato della ricerca della dottoressa Angela Belcher del MIT, coordinatrice dell’equipe del progetto “fotosintesi”.

Obiettivi prossimi sono: trovare un sistema simile, a base biologica, per condurre l’altra metà della reazione, ovvero quella che dà la produzione di idrogeno; (allo stadio attuale della sperimentazione gli atomi di idrogeno dell’acqua si trovano ad essere suddivisi nei loro componenti, ovvero protoni ed elettroni). Inoltre l’aumento dell’efficienza della rezione, la riduzione dei costi dei materiali e la riproducibilità della reazione sono gli altri ostacoli da superare.

Ecco il link all’articolo:

http://neoteron.ueuo.com/news/2010/04/bioingegneria-virus-m13-per-splittare-lacqua-in-idrogeno-ed-ossigeno/

comparso anche sul quotidiano “La Repubblica” il 14 aprile 2010, autore Enrico Franceschini:

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/04/14/fotosintesi-una-foglia-artificiale-crea-la-nuova.html

PILA ALLO ZOLFO

Il Professor Bruno Scrosati, Professore emerito presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’ Università La Sapienza di Roma, annuncia un risultato molto importante sul fronte della “concentrazione” dell’energia nelle batterie. Grazie alle “nanotecnolgie”, la sua pila litio-zolfo, (già proposta in passato), è stata da lui ideata con l’anodo formato da particelle di stagno nanometrico racchiuse in una matrice di carbone, il catodo composto da solfuro di litio, sempre intrappolato da una matrice di carbone e l’elettrolita, infine, non è più una soluzione liquida, ma una membrana polimerica (un gel-polimero che somiglia ad una plastica morbida).

Risultato: 4 volte più energia di una tradizionale batteria al litio, con dimensione e pesi simili (e in un solo anno di lavoro di ricerca).

Ecco il link dell’articolo comparso su “La Repubblica” del 12 aprile 2010, a firma di Valerio Maccari.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/04/12/piu-potenza-maggior-durata-al-litiozolfo-la.html

ed ecco quello dell’Università:

http://www.uniroma1.it/ufficiostampa/leggi.php?codice=01208


“FROM CONCEPT TO CAR” e “FROM PROJECT TO CITIZEN”

25 agosto 2009

LA CAMERA DI COMMERCIO DI TORINO  VINCE IL PREMIO

“BEST INTERNATIONAL PROJECT”

Kuala Pumpur – Malesia – 5 giugno 2009

Premiato al Congresso Internazionale delle Camere di Commercio il progetto della Camera di Torino From concept to Car che vince il “Best International Project” .

Il Presidente della Camera, Alessandro Barberis, ritirando il premio consegnato nell’ambito del 6° Congresso mondiale delle Camere di Commercio svoltosi da 3 al 5 giugno 2009 a Kuala Lumpur in Malesia ha dichiarato:

Al nostro progetto è stato riconosciuto il merito di aver contribuito concretamente allo sviluppo di un settore economico molto particolare come quello dell’auto, coinvolto in grandi cambiamenti internazionali, ma nello stesso tempo strategicamente legato al nostro territorio”.

Si può leggere il comunicato completo sul sito camerale all’indirizzo:

http://www.to.camcom.it/Page/t14/view_html?idp=12128

Con il supporto della Regione Piemonte (che l’ha co-finanziato fino al 2007) il progetto ha tra l’altro contribuito alla nascita in poco più di un anno della City Car Phylla, già citata in questo blog (vedi).

PHYLLA

(“foglia” in greco), è un Veicolo Urbano Multi-Ecologico e Sostenibile il cui primo test-drive si è svolto nel maggio 2008 e ha avuto come madrina Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte (vedi).

Fiat Phylla

Come si legge sul sito della Regione Piemonte

Phylla nasce grazie alla stessa Regione, Ente promotore e finanziatore, all’Environment Park che ha selezionato le tecnologie innovative, al Centro Ricerche Fiat, che ha coordinato il progetto, al Politecnico di Torino, con la collaborazione della Camera di Commercio di Torino, all’Istituto Europeo di Design IED e all’Istituto di Arte Applicata e Design IAAD, e inoltre a Novamont, Consorzio Proplast, Sagat, ENECOM, Sydera e Bee Studio.

A riguardo è molto interessante l’articolo dello scorso 26 giugno 2008 di Giuseppe Carovita (Il Sole 24 Ore) da titolo:

Metti il Sole nel motore”.

Altrettanto interessante il libro “PHYLLA –  IL SOLE A QUATTRO RUOTE

che descrive tutte le fasi che hanno portato alla realizzazione del veicolo.

Speriamo allora di vederla fra non troppo tempo anche per le strade di Torino e non solo (oltre che nell’Aeroporto di Torino-Caselle dove una piccola flotta dovrebbe debuttare verso la fine del 2010 ) per poter aggiugere allo slogan “FROM CONCEPT TO CAR” anche “FROM PROJECT TO CITIZEN”.

PS: conto di fornire periodici aggiornamenti a riguardo


UNA “FOGLIA” A 4 RUOTE: L’AUTO “LEAF” DELLA NISSAN

7 agosto 2009

Siamo abituati alle promesse riguardo alle auto elettriche, tanto che – esclusa l’auto “open source” riversimple (vedi) – non ne ho mai parlato in questo blog.

Ora sul sito de Il Corriere della Sera nella sezione “motori” Alessandro Marchetti Tricamo scrive un articolo, lo scorso 3 agosto, nel quale descrive la presentazione di Carlos Ghosn  “CEO” di NISSAN (ovvero il chief executive officer, la persona che ha la responsabilità più alta all’interno dell’azienda) della “LEAF”, la “FOGLIA”,  auto completamente elettrica che ha le caratteristiche estetiche e le prestazioni di un’automobile normale; normale dovrebbe essere anche il prezzo, visto che le batterie al litio che alimentano il motore elettrico da 80 Kw saranno date in comodato d’uso gratuito (costano circa 8.000 Euro!).

Attenzione però: nella conferenza stampa Ghosn ha dichiarato che “Porteremo (a partire da 2010) la Leaf  e le sue zero emissioni solo nei mercati in cui l’auto elettrica è supportata dai Governi dal punto di vista economico e di infrastrutture” quindi i rapporti saranno instaurati con i Governi “virtuosi”!

Speriamo che il nostro Governo sia lungimirante e che i vari progetti italiani (segnalo quello del Politecnico di Torino & Fiat con la Fiat-Phylla) si sviluppino ed abbiano successo.


RIVERSIMPLE, UN “PINGUINO” DI AUTO…

22 giugno 2009

Da “Tiscali notizie”(ma anche su vari altri siti) apprendiamo di una vettura sperimentale a idrogeno: non è una novità, ma nuova è l’idea di condividere il progetto in modalità “Open Source”: insomma tale sistema vale non solo per i software, ma anche – è proprio il caso di dirlo – per l’hardware.

Ecco il link

I segreti della nostra auto saranno a disposizione di tutti” afferma Hugo Spowers Presidente della Riversimple

Si spera che il 2013, anno in cui si dovrebbe veder commercializzata questa auto “open”, sia confermato.

Resta sempre da risolvere il problema della PRODUZIONE dell’idrogeno (ci vuole tanta energia) e per questo torno al tema centrale del blog, ovvero la disamina delle FONTI ENERGETICHE MASSIVE E NON INQUINANTI (o almeno poco inquinanti) che dovranno essere sviluppate dall’uomo.


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